Stamattina decine di studenti e studentesse hanno calato striscioni in tutte le facoltà di Roma tre contro la riforma Gelmini, il piano di tagli e l'ingresso di soggetti privati nell'ateneo.
La riforma Gelmini è l'attacco definitivo al sistema pubblico universitario e la creazione di fondazioni private vorrebbe essere la risposta ai tagli che colpiscono gli studenti e le studentesse, i lavoratori e le lavoratrici degli atenei.
Vengono eliminati i residui di diritto allo studio e si apre la strada alla privatizzazione degli atenei italiani. >> continua
TUTTO CIO' CHE NON SI VEDE...
Ieri 28 Gennaio 2010 la Reggio Calabria oramai sempre più militarizzata ha accolto l’ennesima passerella mediatico-politica di lotta alla mafia: il Consiglio dei Ministri ha scelto di riunirsi per discutere (in maniera estremamente celere vista la durata dell’incontro) delle prossime strategie di lotta al prodotto più esportato all’estero e … al Nord d’Italia! >> continua
Contro la fabbrica della precarietà rivoltiamo l’Università
L’Università pubblica subisce riforme che hanno l’esclusivo obiettivo di smantellare il diritto allo studio e di svenderla ai privati da ormai vent’anni; è proprio in quest’anno che l’Università si accinge ad affrontare l’ennesimo e, forse, finale colpo che sancirà la fine dell’istruzione pubblica. >> continua
Dopo l'ennesimo attacco alle vite dei lavoratori e delle lavoratrici di Roma Tre, che salutano l'anno nuovo con licenziamenti e riduzioni d'orario, gli studenti e le studentesse di tutto l'Ateneo hanno scelto di costruire una piattaforma rivendicativa che riguardi non solo chi l'università la vive, ma anche chi nell'università ci lavora. >> continua
In tutta Italia saranno 40 i nuovi licei musicali, e la Regione dovrà decidere quale istituto della città s'affiancherà al conservatorio. Anche un nuovo istituto tecnico per il turismo in provincia. Non saranno toccate, diversamente da come paventato negli scorsi mesi, tutte le sperimentazioni in biliguismo in vigore nei licei scientifici
di Giuseppe Filetto >> continua
La decisione fa riavvampare la polemica sui privilegi assegnati
dallo Stato in questi ultimi anni a chi insegna il cattolicesimo.
Nella busta paga del mese di maggio troveranno circa 220 euro in più. >> continua
Colpite anche le occupazioni, deroghe solo per le malattie >> continua
Si parte dal 2010/2011. "Aperti alla integrazione, ma salvaguardia anche dei simboli e dell’ identità della scuola italiana” >> continua
DIRITTO D'ASSEMBLEA:BOICOTTIAMO I PRIVATI, PRENDIAMOCI UNO SPAZIO
Il movimento studentesco del'68 ha portato alla conquista di diritti,
primo fra tutti quello di riunirsi in assemblee autorganizzate e
autogestite dagli stessi studenti.
Nel mantovano ci sentiamo di rivendicare il problema riguardo agli spazi
assembleari che costituiscono un nostro diritto per legge ma che di
fatto non esistono per mancata disponibilità di infrastrutture. La quasi
totalità delle scuole a Mantova non possiede sufficienti requisiti di >> continua
Mercoledì 30 Dicembre*, F.C., studente del liceo Mamiani, ha subito un *tentativo di aggressione*, durante uno spostamento in motorino nel quartiere di Prati, da parte di alcuni figuri che lo hanno inseguito, dopo averlo apostrofato come “antifascista” e “compagno”. Un tentativo fallito, forse anche a causa dell'interessamento di alcuni passanti ed automobilisti, che si è risolto nello scambio di qualche schiaffo ed in tre giorni di prognosi per il nostro compagno. >> continua
Occupato nel 1973 da Collettivi di Operai e Studenti, che, tramandandolo di generazione in generazione, ne hanno fatto punto di aggregazione e partecipazione per le lotte sociali e cittadine, facendolo così divenire uno dei luoghi più importanti sul territorio romano per la rivendicazione della giustizia sociale, oggi è la sede di diversi gruppi dediti al mantenimento e al rinnovamento di quello che è stato il suo “spirito” nel corso degli anni, tra i quali la Rash Roma, e di una parte dell’ “archivio storico del Movimento Operaio”. >> continua