antifascismo

Casa Pound al Comune di Reggio Calabria

02/5/2012

Boogeyman e la Giunta comunale…è nata una storia o è un amore che torna?
No, non lo possiamo sopportare. A pochi giorni dal 25 aprile, pagina dolorosa della nostra storia, ma necessaria per liberarsi con orgoglio e fierezza dalla dittatura nazi-fascista: quella delle leggi razziali, dei campi di concentramento, delle discriminazioni, dei pestaggi, dell’olio di ricino, degli omicidi politici, degli stermini. Nessuno di noi ha vissuto quel periodo eppure è come se ce lo ricordassimo sempre bene impresso nella mente.
Perché amiamo la nostra libertà… La stessa libertà in nome della quale ancora oggi alcuni personaggi evocano (seppure non senza un briciolo di vergogna e pudore) il nazi-fascismo. Magari citano la Costituzione, ma poi sono portatori di idee in completa antitesi con i valori più importanti, come l'eguaglianza e il rispetto della persona umana. Questa è Casa Pound, associazione neo-fascista che si è resa responsabile di intimidazioni e pestaggi in tutta Italia, ma sempre in nome della loro libertà...
Mentre si sponsorizzano “associazione culturale e di promozione sociale” che conduce attività di assistenza, “senza scopi politici”, vantano nel loro curriculum la recente strage degli immigrati a Firenze, pestaggi all'ordine del giorno a Roma contro chi espone striscioni o manifesti, aggressioni nelle scuole e la lista potrebbe continuare. Sono quelli che in nome di idee repressive e dittatoriali si arrogano il diritto di decidere cosa è giusto e cosa sbagliato, giudici e carnefici al tempo stesso del loro sistema corrotto e pericoloso per l’intera società.
Si pongono come alternativi, non conformi, “anti-sistema” e poi si alleano con il potente di turno, basta che li finanzi o che magari compri loro una bella sede.
Un lato ambiguo e preoccupante di questa realtà, che ora cerca di fare capolino anche a Reggio: i novelli balilla saranno ospiti del Comune per una “riunione” che vanta, tra gli interventi, addirittura l'assessore alle pari opportunità, Tilde Minasi. Ci chiediamo: è tutta la Giunta ad essere pervasa da una nostalgia littoria oppure è solo l'assessore che si è risvegliata a primavera?
Il nostro comune sta patrocinando moralmente gruppi nazi-fascisti razzisti e xenofobi?
Noi crediamo di sì ,alla faccia degli spazi “non conformi” e con i vivi complimenti a questi “alternativi” di nero vestiti. Forse il sindaco dirà che non ne sapeva nulla... Non lo sappiamo, ma speriamo di capirlo.
Intanto il Comune intende ospitare gruppi razzisti, xenofobi e omofobi.
Ci aspettiamo una risposta su questo, crediamo anzi che la città abbia diritto ad una spiegazione.
Qualcuno dirà che esiste la libertà di opinione, magari citerà anche la Costituzione, ma proprio a questo rispondiamo fin da subito: queste persone giudicano e aggrediscono, odiano il diverso e lo condannano e mentre si ergono a fautori di un “superamento delle ideologie”, propagandano la più totalitaria e offensiva per le libertà di tutti e tutte.
Allora saremo noi a porvi la domanda: possiamo concedere a questi gruppi nazi-fascisti il diritto di discriminare?

Collettivo UniRc - Ateneinrivolta

Cos'è Casa Pound?

Una foto, per noi, rappresentativa del gruppo di cui stiamo parlando:
Quei bravi ragazzi di Casa Pound