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La riforma scolastica del ministro Gelmini e gli affari con Finmeccanica

13/12/2010

Scritto per noi da Stefano Ferrario

Il Ministro dell'Istruzione, Università e Ricerca Scientifica, On.Mariastella Gelmini, e il presidente e amministratore delegato diFinmeccanica, Pier Francesco Guarguaglini, hanno firmato un protocollo
d'intesa per l'avvio della sperimentazione del nuovo Progetto di Riformarelativo agli istituiti tecnici superiori (ITS), denominato "TecniciSuperiori per Finmeccanica".Uno degli anelli fondamentali delle aziende a prevalente produzione
bellica è la collaborazione con le scuole del territorio dove esse sonoubicate. Vi sono le storie di alcuni scambi tra AgustaWestland, AleniaAermacchi e le scuole elementari e medie inferiori della provincia di
Varese e Novara. Ora siamo di fronte ad un fatto grave che, in sostanza,vede un accordo sistematico di ingresso del "privato" (Finmeccanica,anche se va ricordato che circa un terzo delle azioni di Finmeccanica
sono possedute dal Ministero del Tesoro) nel "pubblico" (il sistemascolastico pubblico), per la formazione in loco della forza lavoroaltamente qualificata necessaria all'azienda, con i finanziamenti di
questo percorso ad opera del "pubblico" (ad esempio il Ministerodell'Istruzione, Università e Ricerca Scientifica - MIUR).Vediamone i dettagli. L'intesa si prefigge la partecipazione diFinmeccanica, attraverso le proprie aziende presenti sul territorio,
alla costituzione di Fondazioni che sorgeranno in Piemonte, Toscana,Campania e Puglia.Come contribuiranno al progetto le aziende della holding italiana? Simuoveranno su tre livelli: "Governance, individuando propri
rappresentanti nel consiglio direttivo e nel comitato scientifico delleFondazioni; Asset, con personale interno che fornirà attività didocenza (per la metà delle ore curriculari previste) e ladisponibilità ad utilizzare le proprie strutture interne (ad esempio
laboratori e macchinari); Placement, selezionando i giovani partecipantipiù meritevoli per l'inserimento in azienda."Chi sosterrà la riforma degli ITS è il "pubblico" e saranno, appunto,il MIUR, le Regioni e, in quota parte, il Ministero dello Sviluppo
Economico.Finmeccanica dichiara che "il progetto è pienamente in linea con lestrategie del Gruppo, da sempre attento alla valorizzazione dellepersone, alla loro formazione ed al loro sviluppo professionale, nella
convinzione che il sapere tecnico e una cultura del saper fare siano lechiavi per rispondere adeguatamente alle sfide attuali." Pier FrancescoGuarguaglini sottolinea, inoltre, che "questo progetto rispecchia i
valori e le caratteristiche del nostro Gruppo, votato alla continuainnovazione tecnologica, alla ricerca dell'eccellenza, allavalorizzazione del merito e alla cultura del lavoro; con una particolareattenzione al territorio, considerato che Finmeccanica è una realtà
internazionale, ma, al tempo stesso, molto sensibile alle specificitàdei territori nei quali opera."Dal canto suo Mariastella Gelmini, ministro dell'istruzione afferma checon questa modalità "si da concretezza ad un obiettivo che il Ministero
sta perseguendo con determinazione: rafforzare le competenze di base delsistema scolastico, per preparare in maniera adeguata i giovani allesfide del mondo del lavoro."