13.05.2010 – Via Gregoriana 5 (Roma)
Finalmente oggi è il compleanno degli “Altri”, e gli antifascisti e le antifasciste di Roma hanno deciso di festeggiare con loro. Volevamo fargli una sorpresa, ma loro ci hanno regalato qualcosa di più grande. Volevamo chiedere a Sansonetti e ai suoi epigoni cosa ci fosse da festeggiare, dopo un anno di trasformismo e di comunanza e complicità con i fascisti del Terzo millennio. Carichi di sdegno siamo andati a rovinare la festa di chi voleva garantita la marcetta del Blocco studentesco lo scorso 7 maggio, di chi li vede volentieri come ospiti. >> continua
Egregi Professori e Professoresse,
come studentesse e studenti di questo Ateneo sentiamo l’esigenza di rendervi partecipidi una questione che ci preoccupa e ci inquieta.
Alle elezioni delle rappresentanze studentesche che si terranno mercoledì 12 e giovedì 13 maggio sarà presente la lista del Blocco Studentesco, un movimento politico neofascista che maschera la propria vera identità con l’utilizzo sapiente di un linguaggio evocativo, ricco di immagini e metafore affascinanti, riprendendo in modo grottesco i mezzi espressivi del movimento futurista di inizio ‘900. Cameratismo militaresco, discriminazione e violenza nei confronti del diverso, aggressioni premeditate con bastoni e spranghe per farsi largo con la forza nei contesti universitari e scolastici. >> continua
Le scuole e le università sono spazi di condivisione, di ricerca e di conoscenza, di crescita critica e collettiva in cui non possono avere spazio il razzismo, la xenofobia, la cultura dell’intolleranza, del sopruso e dell’intimidazione; pratiche e stile quotidiani dei sedicenti “fascisti del terzo millennio”. >> continua

Questa mattina alle 8.00 l'aula 6b della Facoltà di Economia, autogestita da più di un anno, è stata sgomberata. Computer, documenti, manifesti e tanto altro materiale è stato portato via, le porte sostituite con delle nuove blindate. Lo sgombero è avvenuto a ridosso delle vacanze di Pasqua, a facoltà semivuota e con i fuori sede ormai alle proprie case. Uno sgombero premeditato e ben studiato nei tempi, avvenuto senza alcun preavviso, nessun "avvertimento" o segnale che lasciasse presagire l'imminente operazione. Riguardo a quanto successo la posizione della presidenza ha dell'inverosimile: dicono di non sapere nulla. Stessa risposta abbiamo avuto dagli organi centrali di Ateneo. Come sempre, nessuno ha avuto il coraggio di prendersi la responsabilità di quanto accaduto. >> continua

Oggi 26 marzo era prevista nella Facoltà di Economia della Sapienza, la presenza del Ministro Renato Brunetta in occasione di un convegno organizzato dall'Università.
Gli studenti e le studentesse della Sapienza hanno preparato “l'accoglienza” per l'arrivo all'università del ministro Brunetta con l'istallazione di una scena che raffigura la difficoltà per i giovani ad uscire di casa e crearsi un'indipendenza.
Al centro della scena la porta di casa, dalla quale non è possibile uscire se non superando una serie di ostacoli, che rappresentano tutti i problemi che oggi affliggono i giovani di questo Paese, ai quali il Governo non sta dando risposte concrete. Tra questi, prima di tutto la disoccupazione (schizzata al 26,8%) >> continua
Giovedì 26 marzo 2010 alle 12.00, si è svolta una conferenza stampa davanti al palazzo "Alla Giornata" sede del Rettorato. Ad indirla i bibliotecari esternalizzati e gli studenti, o meglio, gli utenti delle biblioteche universitarie.
Durante la conferenza stampa è stato appeso uno striscione ironico di denuncia, con su scritto: "Auguri Pasquali dai 17 cassa integrati".
Infatti da ieri i 17 lavoratori esternalizzati delle biblioteche sono entrati in cassa integrazione. >> continua
Oggi 1 Marzo, giornata dello sciopero internazionale delle e dei migranti, studenti e studentesse dei collettivi universitari e degli atenei in rivolta - www.ateneinrivolta.org - sono stati protagonisti di un blitz sotto il ministero dell'istruzione per denunciare il "divieto d'accesso" che questo governo impone a studenti e studentesse stranieri (o nati in italia ma figli di migranti) alle scuole primarie, secondarie e all'istruzione superiore. >> continua