università

17 novembre 2010: corteo a Prato. Attacchiamo i profitti, conquistiamo diritti!

I tagli di Tremonti ai fondi per l'istruzione pubblica e la Riforma Gelmini sull'Università non sono che due tasselli del puzzle italiano.
Meno 8,3 miliardi per le scuole secondarie, maestro unico alla scuola primaria e aziendalizzazione dell'Università s'inseriscono in un quadro che va dalla privatizzazione dell'acqua (133/2008) al patto Marchionne che colpisce i diritti fondamentali dei lavoratori.

USCIRE DALLA CRISI, MA COME?

17 novembre 2010 corteo studentesco a Firenze

Venerdì 5 novembre, nell’aula magna del rettorato dell’università di Firenze si è svolta una molto partecipata assemblea di ateneo. L’assemblea, fortemente voluta dagli studenti e rimandata per cavilli burocratici da martedì a venerdì, era stata richiesta per ottenere dal rettore e dagli organi accademici una presa di posizione forte contro il ddl 1905.

Azione contro i tagli a Reggio Calabria. Riempita la città di forbici

Attacchiamo i profitti, conquistiamo diritti!

Se dovessimo riassumere in una sola parola, o meglio in una sola immagine, il simbolo della nostra generazione noi sceglieremmo un grande e luccicante paio di forbici.

Perché quello che si verifica da mesi ed anni altro non è che un sistematico attacco prima alla formazione e poi al lavoro, che sta causando lo sgretolamento e pertanto la perdita delle conquiste del passato e sferra un taglio netto ai nostri diritti, alle nostre scuole, alle nostre Università, alla possibilità di avere un lavoro stabile, al nostro FUTURO...

Il 17 novembre tutti in piazza contro il Ddl Gelmini e contro la finanziaria

Editoriale a cura di AteneinRivolta - Roma

Le prossime settimane rischiano di essere quelle decisive per il futuro dell'università pubblica.

Addio alle borse di studio: tagliato il 90% dei soldi

Ridotti i fondi per gli atenei: per il 2011 la Gelmini prevede solo 26 milioni. Oltre 180 mila studenti hanno diritto all'assegno, ma otto su dieci non lo riceveranno
di SALVO INTRAVAIA e CORRADO ZUNINO (da repubblica.it)

Arrivano tagli che sono colpi d'accetta e servono a celebrare nuove amputazioni nella scuola italiana. Con un passaggio della manovra finanziaria fin qui rimasto nascosto il ministro Maria Stella Gelmini, sotto la scorta del suo tutore Giulio Tremonti, ha decretato la fine dell'istituto della borsa di studio.

Roma, flash mob di studenti e ricercatori all'Esquilino.

Oggi gli studenti della Facoltà di Studi Orientali, con il sostegno del corpo docente, hanno manifestato contro i tagli all'università pubblica previsti dal governo e l'entrata in vigore dello Statuto d'Ateneo. Nel primo giorno di inizio delle lezioni, dopo un blocco significativo della didattica portato avanti dai docenti e dai ricercatori, con il flash mob "futuro in vendita" sessanta studenti si sono simbolicamente venduti al Mercato dell'Esquilino.

16 ottobre manifestazione nazionale di lavoratori e studenti.

Il corteo nazionale universitario partirà intorno alle 12 da Piazzale Aldo Moro alla Sapienza per unirsi al corteo dei lavoratori a Piazza della Repubblica.

Gli studenti universitari sfileranno dietro agli striscioni "Lavoro, Ricerca, Formazione: nessuna mediazione! Sciopero Generale" e "Sapere bene comune".

14 Ottobre migliaia di studenti sotto Montecitorio.

Una grande giornata di lotta oggi a Roma. Fin dalle prime ore della mattina piazza Montecitorio ha cominciato a riempirsi di studenti medi, universitari e ricercatori, molti dei quali provenienti da altre città italiane. L'obiettivo comune della piazza è quello di bloccare il Ddl Gelmini ed i continui tagli al sistema d'istruzione e di ricerca pubblico.

Riprendiamoci il futuro. Appello dalla facoltà di Lettere della Sapienza

Oggi, 11 ottobre 2010, si è svolta la seconda partecipata assemblea di facoltà a lettere, a pochi giorni dalla discussione sul ddl Gelmini alla Camera. Le mobilitazioni diffuse dei ricercatori indisponibili, le assemblee che si stanno tenendo in tutte le facoltà e le grandi manifestazioni dello scorso 8 ottobre segnano sicuramente la ripresa delle mobilitazioni del mondo della formazione.

"La cultura su un binario morto" Protesta anti-Gelmini a Termini

Studenti della Sapienza e Roma alla stazione contro i tagli voluti dal governo. Giovedì prossimo il sit-in a Montecitorio perché "il ddl blocca lo sviluppo degli studi umanistici"
di VIOLA GIANNOLI (da repubblica.it)

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