università

17 novembre: a Padova il corteo blocca la città!

Oggi, 17 novembre, giornata internazionale di mobilitazione studentesca, anche la citta' di Padova ha visto sfilare in corteo circa un migliaio di studenti e studentesse, tra universitari/e e medi/e.
Dopo aver bloccato diverse arterie principali della città (Corso Milano, via Emanuele Filiberto, piazze) e superando i blocchi di polizia (piazza Garibaldi), il corteo ha finalmente raggiunto il comizio della neo-segrataria della Cgil Camusso, al grido di "sciopero generale, sciopero subito".

La mobilitazione trentina nella giornata internazionale per il diritto allo studio

Come avevamo detto nelle 'assemblee del mondo della formazione' che hanno preceduto il corteo, la giornata di oggi era centrale per unire le varie anime del mondo della formazione e attaccare insieme 'la via trentina' della svendità del sapere.
In un Trentino che si vuole meritevole con il surplus di finanziamenti dati dallo statuto autonomo regionale, che vorrebbe nascondere il conflitto, il dissenso e la crisi, oggi è stato abbattuto il muro di silenzio costruito dai poteri provinciali.

5mila a Catania contro la Gelmini. Occupato il Monastero dei Benedettini.

Oggi 17 Novembre 2010, come in numerose città italiane, anche a Catania si è svota la manifestazione in difesa del Diritto allo Studio e contro le politiche del Ministro Gelmini. 5mila fra studenti medi, universitari, precari della scuola, ricercatori e docenti hanno invaso le strade della città e sono arrivati al Monastero dei Benedettini, sede delle Facoltà di Lettere e Lingue.

17 novembre 2010: segui in diretta i cortei di tutte le città!

Oggi, in molte città italiane gli studenti e le studentesse medi e universitari scendono in piazza contro i tagli e contro questa finanziaria, in difesa del diritto allo studio. Come a Londra e come sta avvenendo in tutta Europa un’intera generazione si sta contrapponendo alle politiche economiche di gestione della crisi messe in campo dai loro governi.
Attacchiamo i profitti, conquistiamo diritti!

17 novembre 2010: corteo universitario a Catania. Pretendiamo un futuro!

Il 17 Novembre è una giornata classica per le mobilitazioni studentesche: in tutto il mondo, studenti delle scuole e dell'Università scendono per le strade per ricordare l'importanza di un diritto fondamentale come quello allo studio.

Nei cortei in tutta Italia però questo appuntamento significa anche molto altro: i tagli perpetrati ai danni del sistema d'istruzione dimostrano come l'attuale governo abbia intenzione di cancellare il diritto allo studio e l'attuale sistema scolastico e universitario. La recente decisione di tagliare del 90% le borse di studio è l'ennesima dimostrazione.

17 novembre 2010: corteo universitario a Bari

Attacchiamo i profitti, conquistiamo diritti!

Un Governo ormai allo sbando, intende forse ritrovare forza e unità proprio sulla tanto enunciata Riforma Gelmini. Come dichiarano gli stessi esponenti di Governo, qui “si vive alla giornata”.
In una simile strategia di gestione della crisi economica può capitare che un giorno il Consiglio dei Ministri annunci “tagli per i servizi di Diritto allo Studio per il 90%”, e il giorno dopo Tremonti dica che “per l'università è pronto un miliardo di euro”... noi diciamo che giusto 300 milioni e i tagli della 133 non esisterebbero più!

17 novembre 2010: corteo universitario a Reggio Calabria

Il 17 Novembre è una data storicamente importante, che impone una riflessione, come da quel lontano 1939 sia ancora una volta dalla voce degli studenti che si alzi il coro più fragoroso del dissenso.

17 novembre 2010: corteo a Prato. Attacchiamo i profitti, conquistiamo diritti!

I tagli di Tremonti ai fondi per l'istruzione pubblica e la Riforma Gelmini sull'Università non sono che due tasselli del puzzle italiano.
Meno 8,3 miliardi per le scuole secondarie, maestro unico alla scuola primaria e aziendalizzazione dell'Università s'inseriscono in un quadro che va dalla privatizzazione dell'acqua (133/2008) al patto Marchionne che colpisce i diritti fondamentali dei lavoratori.

USCIRE DALLA CRISI, MA COME?

17 novembre 2010 corteo studentesco a Firenze

Venerdì 5 novembre, nell’aula magna del rettorato dell’università di Firenze si è svolta una molto partecipata assemblea di ateneo. L’assemblea, fortemente voluta dagli studenti e rimandata per cavilli burocratici da martedì a venerdì, era stata richiesta per ottenere dal rettore e dagli organi accademici una presa di posizione forte contro il ddl 1905.

Azione contro i tagli a Reggio Calabria. Riempita la città di forbici

Attacchiamo i profitti, conquistiamo diritti!

Se dovessimo riassumere in una sola parola, o meglio in una sola immagine, il simbolo della nostra generazione noi sceglieremmo un grande e luccicante paio di forbici.

Perché quello che si verifica da mesi ed anni altro non è che un sistematico attacco prima alla formazione e poi al lavoro, che sta causando lo sgretolamento e pertanto la perdita delle conquiste del passato e sferra un taglio netto ai nostri diritti, alle nostre scuole, alle nostre Università, alla possibilità di avere un lavoro stabile, al nostro FUTURO...

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