università

APPELLO VERSO L’ASSEMBLEA NAZIONALE DEL 20 NOVEMBRE ALLA SAPIENZA

AGLI STUDENTI MEDI E UNIVERSITARI, AI LAVORATORI DELLA FORMAZIONE, AI COORDINAMENTI DELLA SCUOLA, AI PRECARI DELLA RICERCA E A TUTTE LE LOTTE DI QUESTO PAESE

Nell’agosto del 2008 è stata approvata la Legge 133 che taglia 8,5 mld in tre anni alla scuola e 1,5 mld in cinque anni all’università. Con la stessa legge si avvia il processo di privatizzazione dell’istruzione pubblica e si sferra un durissimo colpo nei confronti dei precari della scuola e della ricerca.

Appello in difesa dell’università pubblica

Noi, docenti universitari di ruolo attivi in diversi atenei e facoltà, seguiamo con crescente apprensione le vicende dell’università italiana e le scelte assunte in proposito dal governo in carica.

Riforma Gelmini, ovvero come regalare l’università pubblica ai privati. Analisi del ddl a cura dei Collettivi della Sapienza

Ci siamo, l’università pubblica italiana quest’anno riceve il colpo di grazia!
Il ddl Gelmini è stato approvato in Consiglio dei Ministri e a breve intraprenderà il suo iter parlamentare. L’attacco questa volta è devastante, in nome di una falsa idea di merito si smantella definitivamente l’università pubblica.

17 NOVEMBRE, SAPIENZA: CONTRO LA FABBRICA DI PRECARI RIPRENDIAMOCI LE SESSIONI DI LAUREA

ASSEDIO AL SENATO ACCADEMICO
17 novembre 2009 - ore 14
SIT IN AL RETTORATO

Quest’anno la legge 133 è piombata sull’Università come una ghigliottina. Esattamente un anno fa le strade di tutta Italia erano invase da cortei studenteschi, che al grido “noi la crisi non la paghiamo” denunciavano i tagli indiscriminati all’istruzione pubblica. Ma il Governo è andato avanti indifferente sulla strada dei tagli... E ora?

NAPOLITANO ALLA SAPIENZA: MANIFESTAZIONE DEI PRECARI CONTRO TAGLI E GOVERNO

RECARI E STUDENTI DELLA SAPIENZA MANIFESTANO CONTRO IL GOVERNO MENTRE NAPOLITANO E FRATI PREMIANO LE MIGLIORI RICERCHE. COME SUL TITANIC.

Gli studenti e i precari dell'università "La Sapienza" di Roma hanno
manifestato durante il convegno in cui il presidente Giorgio
Napolitano e il rettore Luigi Frati hanno premiato le migliori
ricerche dell'ateneo. Letteralmente appesi a venti metri d'altezza, un
ricercatore precario e una studentessa hanno aperto uno striscione con
il messaggio "La ricerca è appesa a un filo, non tagliate la corda"

OCCUPATO IL TETTO DELLA SAPIENZA: STOP AI TAGLI DELLA L.133!

Questa mattina una cinquantina di studenti e studentesse del Coordinamento dei Collettivi della Sapienza hanno occupato il tetto della città universitaria a Piazzale Aldo Moro, in segno di solidarietà con gli insegnanti precari della scuola da settimane in mobilitazione e contro i tagli alla scuola e all’università pubblica presenti nella Legge 133. Dal tetto sono stati esposti due striscioni con scritto “Scuola e università: stessi tagli, stessa precarietà!” e “ I nostri destini non fanno rima con Gelmini: solidarietà con i/le precari/e della scuola.”

Tremonti: «I rettori italiani? Come l'Urss»

(da Corriere.it) ROMA - «La riforma dell'Università è positiva ma bisogna porre fine ai poteri dei baroni». Il ministro dell'Economia Giulio Tremonti per il secondo giorno consecutivo sale in cattedra e mette nel mirino il sistema di governance delle università italiane. Lo ha fatto l'altro giorno a Roma partecipando alla festa dei giovani di destra Atreju 2010, lo ha ribadito ieri sollecitato dalle domande degli studenti durante una sorta di lectio magistralis fatta a Frascati per chiudere la Summer School della Fondazione Magna Carta di Gaetano Quagliariello.

Test universitari: "lotteria per fare cassa"

Manifestazioni e blitz contro "la falsa meritocrazia" e i test per l'accesso al numero chiuso delle facoltà usati dagli atenei "solo per fare cassa". Ad annunciare "un autunno di lotta contro la lotteria dei quiz d'ingresso" è il Coordinamento dei Collettivi universitari, che promette anche azioni di protesta, alla Sapienza così come negli altri atenei pubblici, in concomitanza con le prove d'accesso alle facoltà a numero chiuso, iniziando questa settimana dal test d'ingresso a Medicina
di VIOLA GIANNOLI (da Repubblica.it)

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