La protesta contro il disegno di legge Gelmini di riforma degli atenei. "Dal prossimo anno non insegneremo più, ci dedicheremo solo alla ricerca". Centinaia di ricercatori minacciano di non salire in cattedra dal prossimo anno: se così fosse rischiano di restare scoperti molti corsi universitari. Da Torino a Bari e in un'altra decina di città si fa strada una nuova protesta: lo sciopero bianco della didattica. Contro il disegno di legge Gelmini di riforma dell'università sono i più giovani, cioè i ricercatori, a mobilitarsi minacciando la "serrata". Sono quei docenti che per poco più di mille euro al mese coprono quasi la metà dei corsi di laurea in tutti gli atenei. (da Repubblica.it) >> continua
Sempre più preoccupante la sorte dei lavoratori Eutelia. Proprio da un dipendente della società, l'11 settembre scorso, è partito un esposto alla procura della Repubblica di Arezzo e alla Guardia di Finanza per chiedere chiarimenti sulla vicenda visto che Eutelia aveva dichiarato circa 2300 esuberi e una serie di passaggi di proprietà e di fusioni societarie che hanno visto coinvolti i lavoratori a cui non sono stati corrisposti contributi previdenziali, fondi sanitari e rimborsi spese. >> continua
Manifestazioni e presidi nei principali capoluoghi italiani
Domani, 6 marzo, si svolgeranno in tutta Italia manifestazioni e presidi promossi da CUB, Confederazione Cobas e SdL Intercategoriale contro l’attacco al diritto di sciopero ed ai diritti sindacali costituzionalmente tutelati e per difendere il diritto al conflitto. >> continua
Oggi Stop di otto ore per metalmeccanici e pubblico impiego.
In piazza a Roma, sotto l'esplicito logo «unità anticrisi», hanno sfilato insieme tute blu e ministeriali. Quasii un milione di persone che da piazza della Repubblica, da piazzale dei Partigiani e dalla stazione Tiburtina sono partiti in tre cortei, poi confluiti in piazza San Giovanni per il comizio finale. In testa lo striscione «la dignità del lavoro è un bene pubblico, basta precarietà, più salario, più diritti e legalità». >> continua