da il Messaggero.
Mai nella storia dei terremoti italiani avevamo assistito ad una ingiustizia tanto grande e ad un tale cumulo di menzogne che ha ricoperto L’Aquila più di quanto non abbiano fatto le macerie, come è accaduto in occasione del devastante terremoto che l’ha colpita e nel quale, nel giro di una trentina di secondi, tanta gente ha perso tutto, affetti, amicizie, casa, e molti anche il lavoro, per non parlare dei monumenti che rendevano unica la città. >> continua
293 persone sono morte a causa della scossa di terremoto del 6 aprile delle ore 3.32.
293 persone sono morte a causa di un terremoto che ha fatto crollare centinaia di case costruite con amianto e sabbia di mare. Centinaia di altre persone stanno morendo di broncopolmonite perché sono 3 settimane che si fanno la doccia con l’acqua ghiacciata. Scabbia, pidocchi e influenze varie iniziano a invadere le tendopoli.
Il terremoto è un evento “naturale”. >> continua
Nella notte tra il 5 e il 6 aprile un tremendo terremoto ha distrutto l' Aquila e le zone limitrofe. L' Abruzzo da due settimane è in una situazione grave che porta continue emergenze. Televisioni e Giornali, dopo aver taciuto per tre mesi sulle scosse che scuotevano l' Abruzzo, stanno mettendo in piedi un vero e proprio sciacallaggio mediatico speculano sulla disperazione di morti e sfollati e mettono il bavaglio a chi vuole fare informazione. >> continua