La riappropriazione di spazi pubblici in stato di abbandono è una pratica che si sta rapidamente diffondendo in tutto il paese. Una risposta alle politiche di austerity, ai tagli al welfare, alla sanità e all'istruzione pubblica, all’impoverimento generalizzato nel quale siamo costretti a vivere; che vogliamo ribaltare creando nuovi spazi di solidarietà e percorsi che nascano dal basso, dove poter discutere di come soddisfare i nostri bisogni effettivi, fuori dalla logica dei profitti.