i comunicati

A Roma arriva l'exproprio tour! No Expo 2015!

Come Expo 2015 ci insegna, debito e precarietà sono entrati prepotentemente anche nel mondo della formazione, università in testa.

Non è finita qua. Complici e solidali con la Verdi 15

Giovedì 7 novembre è stato sgomberato lo studentato autogestito Verdi15.
Sgombero che ha visto coinvolto un ingente numero di celerini e agenti della digos, smaniosi di "vendicarsi" nei confronti di studenti e precari che da anni animano le lotte nella città di Torino.

Prescrizioni di un'università in crisi

Oggi come ieri, nel nostro paese si discute di austerità e di Berlusconi, di privatizzazioni e di tenuta di governo; archiviata la “questione universitaria” ormai anni fa, ben altri sono gli interessi in ballo.

Bari: I docenti ci negano gli appelli, noi studenti siamo in rivolta

Negli ultimi giorni siamo passati nelle le aule per informare gli studenti sulle conseguenze del nuovo sistema di appelli dell'università di Bari: meno date di appelli (riduzione nei fatti a sette/otto date), preparazione peggiore all’esame, meno esami svolti in un anno, più possibilità di finire fuori corso.

Le parole stanno a zero. Intervista a una studentessa "multata" della Sapienza

Le parole stanno a zero. Gli occhi gonfi e arrossati per la stanchezza. La nottata passata come se niente fosse successo su quelle maledette scale del Rettorato. Lo sciopero della fame incalza, prolunga le innumerevoli umiliazioni di questi giorni. La voce però non ne risente affatto. La studentessa scandisce il proprio nome accendendosi una sigaretta.

La protesta degli studenti alla Sapienza: "Sanzioni folli"

"Il sistema Isee dell'Università La Sapienza di Roma è ingiusto. Per errori di compilazione banali, molti studenti si trovano a dover pagare multe che arrivano fino ai 2.000 - 2.500 euro l'anno. Noi non ci rifiutiamo di pagare, ma vogliamo che il rettore affronti il problema e rimoduli la sanzione secondo criteri di proporzionalità, come avviene nelle altre università".

Spagna: bilancio e prospettive della rivolta della formazione

Le giornate di sciopero del 22, 23 e 24 sono state un risultato storico. Il ministero degli Interni stima intorno al 20% la partecipazione allo sciopero. Mai prima di oggi la logica delle cifre è stata così tanto funzionale agli interessi delle classi dominanti e a quelle del governo di turno.

Parigi, studenti in rivolta per l'espulsione di due stranieri

Quattordici licei occupati a Parigi, alcuni chiusi con barricate, e una manifestazione non prevista che ha attraversato la capitale fin sotto le finestre del Rettorato e poi ancora verso il ministero dell'Interno. E' rivolta nelle scuole dopo il caso Leonarda, la quindicenne rom fermata dalla polizia francese mentre stava facendo una gita con la scuola e poi rispedita a Mitrovica, in Kosovo....

Contro il ricatto del debito, borse e alloggi per tutt*!

15O: invasi gli uffici dell'adisu a Roma contro la carenza di fondi e strutture, le logiche meritocratiche e le mancate assegnazioni di borse e case.

Milano 15 ottobre: "Debito? Io non pago" - Street Meeting Cittadino

Thomas Sankara è stato presidente del Burkina Faso dal 1983 al 15 ottobre 1987, giorno della sua uccisione durante un colpo di stato voluto da Francia e Stati Uniti. E' stato assassinato per la sua battaglia contro il pagamento del debito che ancora oggi è l'arma puntata sulle nostre teste di lavoratrici, lavoratori, precari/e, studenti/esse, disoccupati/e.