Ancora il blocco studentesco a Tor Vergata

Oggi, 17 marzo 2009, la Facoltà di Lettere e Filosofia di Tor Vergata ha subito
l'ennesima azione di forza da parte di Blocco Studentesco.
Un'ottanina di "gorilla" armati di caschi, prevalentemente estranei
all'università, hanno nuovamente militarizzato la facoltà distribuendo
volantini e affiggendo uno striscione dal chiaro significato: "Basta con la
Discriminazione Antifascista" (in riferimento al presidio antifascista che si è
svolto venerdì 13 nella facoltà di Lettere).
Si sono dapprima recati nei pressi dell'aula autogestita, dando luogo ad una
serie di provocazioni ed accrescendo il già alto livello di tensione con la
loro presenza intimidatoria. Successivamente hanno occupato l'atrio ed il
piazzale della facoltà, presidiando l'intero complesso con le loro ronde
organizzate.
La loro propaganda rivendicava i diritti (??) del fascista all'interno
dell'ateneo e riportava una loro personalissima visione, "stranamente"
distorta, dei fatti avvenuti negli ultimi giorni. Sui loro volantini
mistificatori e deliranti sono persino arrivati a sostenere che ieri, 16 Marzo
2009, sono stati gli esponenti di Azione Universitaria a subire un attacco da
parte di "100 militanti dell'estrema sinistra", ribaltando totalmente la realtà
dei fatti.
E' ormai un mese che i neofascisti di Blocco Studentesco e Casapound
minacciano durante
le loro incursioni studenti e studentesse di varie facoltà dell'ateneo di Tor
Vergata che rifiutano le loro idee e i loro atteggiamenti.
Ci ritroviamo spesso negli spazi della nostra facoltà i "protagonisti" dei
noti fatti di piazza Navona dell'ottobre 2008: lì erano armati di spranghe
tricolori, qui di caschi, ma la sostanza non cambia.
Denunciamo l'accordo di coalizione tra i fascisti di Blocco Studentesco e
Azione Universitaria per le elezioni al CdA di Tor Vergata, evidenziando che
nel corso delle proteste autunnali contro la Riforma Gelmini, i primi hanno
provato a infiltrarsi nella protesta contro il ministro dell'istruzione e i
secondi manifestavano a favore.
Aver subito minacce del tipo "V'ammazzamo come cani", "Dovete abbassà la
testa", "Comanderemo anche a Tor Vergata", "Ce dovete avè paura" da parte degli
squadristi di Piazza Navona armati di caschi e guanti rinforzati bene in vista
qualifica questi soggetti per quello che sono.
Nel clima di paura e di insicurezza costruito ad arte in questo Paese, le
organizzazioni razziste, xenofobe, omofobe e fasciste si trovano a loro agio.
A Tor Vergata, come a Roma3, alla Statale di Milano e a Palazzo Nuovo di
Torino sono state smascherate queste "associazioni", si chiamino FUAN, Azione
Universitaria o Blocco Studentesco ed hanno trovato l'opposizione di studenti e
studentesse che quotidianamente si battono per un diverso modello di società.
L'indifferenza e l'equidistanza li aiuta a crescere, così come lo spazio
mediatico dato alle loro menzogne. Non staremo a guardare, tutti/e siamo
chiamati a dare una risposta prima che sia veramente troppo tardi. I tempi
delle "squadracce" sono alle porte, per chi ancora non se ne fosse accorto.
Della situazione venutasi a creare nel nostro ateneo hanno pesanti
responsabilità principalmente gli organi accademici, a cominciare dal Rettore,
prof. Renato Lauro, che non si è ancora degnato di verificare di persona quali
"ospiti" si aggirino nelle facoltà di Tor Vergata.

Roma, 17 marzo 2009
Antifascisti/e TOR VERGATA