internazionale

Marcia su Wall Street. Arrestati almeno 18 manifestanti

07/10/2011

La marcia, iniziata in modo pacifico, si è conclusa intorno alle 3 italiane. Testimoni raccontano di avere visto poliziotti usare spray urticante. Alcuni dimostranti hanno tentato di saltare le transenne posizionate nell'area dove si trova la Borsa - da Repubblica.it



NEW YORK - È finita con scontri tra la polizia e alcune centinaia di dimostranti la marcia degli "indignados" che da tre settimane occupano lo Zuccotti Park vicino a Wall Street. Quella che era cominciata pacificamente come una marcia di migliaia di persone (almeno 10.000 secondo i dimostranti, fino a 30.000 secondo altre stime dei media) si è conclusa intorno alle 21 locali, le tre del mattino in Italia, con arresti e violenze quando la testa del corteo ha raggiunto la zona transennata intorno alla borsa di New York e alcuni dimostranti hanno tentato di saltare le barriere.

A quel punto la polizia ha circondato i manifestanti del gruppo di testa, tra i quali c'era il regista premio Oscar Michael Moore, senza consentire l'ingresso alla stampa. Testimoni raccontano di avere visto poliziotti usare spray urticante. Gli arresti sono stati decine secondo i testimoni, 18 secondo un post su Twitter di Occupy Wall Street, il gruppo che fa informalmente da portavoce delle proteste. Molti sono ritornati allo Zuccotti Park, base dell'occupazione.

VIDEO - A Wall Street torna la protesta

La marcia era cominciata poco dopo alle 17 da Foley Square, una piazza a un chilometro e mezzo a nord di Wall Street, con il concentramento dei manifestanti (diverse migliaia, secondo i dirigenti di polizia presenti nella piazza, che non hanno fornito cifre esatte) e i discorsi di vari sindacalisti e rappresentanti di sigle note del mondo pacifista e alternativo di New York. La manifestazione di ieri era infatti il debutto dei sindacati nella protesta di Occupy Wall Street, uno sviluppo che si è visto nell'organizzazione e nello svolgimento del corteo, apparsi di tono diverso rispetto alle proteste più spontaneiste dei giorni scorsi.

FOTO - Scontri tra manifestanti e polizia

La folla comprendeva persone di tutte le età, e di orientamenti che andavano dai socialisti con le bandiere "abolire il capitalismo" fino agli ambientalisti e a normali famiglie con i bambini. Una composizione eterogenea riflessa nei cartelli inalberati dai dimostranti, dalla protesta generica contro i ricchi ("Robin Hood aveva ragione!") alle richieste ben informate sugli aspetti tecnici della finanza ("ridateci la legge Glass-Steagall", la norma del 1933 che vietava la sovrapposizione tra banche d'affari e commerciali).

Gli slogan erano invece soprattutto quelli collaudati nelle proteste delle ultime settimane, su tutti "we are the 99 percent" (noi siamo il 99%) e "this is what democracy looks like" (questa è la faccia della democrazia). Un'aggiunta inattesa è arrivata dalla banda di ragazzi che suonava, tra le altre canzoni, "Bella ciao".

(06 ottobre 2011)