in rivolta

9 Aprile e dintorni, verso il 1 Maggio a Milano: Rivoltiamo la Precarietà!

09/4/2011

La maratona delle date ci porterà a una vittoria?
Memorandum e obiettivi intorno alle prossime scadenze di mobilitazione.

In questo autunno abbiamo riempito per settimane le piazze e le strade del paese, abbiamo bloccato stazioni, facoltà, scuole...

Abbiamo rivendicato lo sciopero come strumento per bloccare la produzione, per opporci alle politiche di questo governo, per attaccare i profitti e conquistare diritti sul lavoro per il nostro presente e il nostro futuro.

A seguito delle lunghe mobilitazioni studentesche e quelle dei lavoratori e lavoratrici FIOM, la CGIL ha deciso di convocare lo sciopero generale di 4 ore con manifestazioni regionali il 6 maggio, a mesi di distanza dalle mobilitazione e di fronte ad una crisi feroce che avanza.

E quindi? "Aspettando lo sciopero" ora cosa si fa?

Le scadenze si sono mobilitate, 13 febbraio, 12 marzo, 2 aprile...
Quali e quante di queste mobilitazione sono state espressione e strumento per il conflitto sociale che servirebbe oggi? E' questa la domanda che come studenti in rivolta ci poniamo.

Già dal 9 aprile saremo in piazza con le precarie e i precari di questo paese per comunicare la nostra rabbia e voglia di cambiamento e rivolta contro la precarietà che determina le nostre esistenze e quelle di molte/i altre/i, lo faremo con determinazione ma ben consci che quella piazza sostenuta dalla CGIL (anche con un bello spottino della Camusso) e di cui le rivendicazioni appaiono vaghe e poco chiare.
Saremo in piazza per denunciare il vero volto della precarietà, fatto di leggi e riforme, concertazioni e accordi, assenza di servizi e diritti per vecchi e giovani, per dipendenti "garantiti" e lavoratori e lavoratrici a nero!

Il 16-17 aprile saremo immersi nella costruzione ed elaborazione degli Stati Generali della Precarietà 3.0 che quest'anno si terranno a Roma . Saremo li perchè abbiamo voglia di capire se lo sciopero sia oggi realmente uno strumento adeguato per tutt@ contro chi ci sfrutta, abbiamo voglia di confrontarci con altri studenti, con i movimenti dei lavoratori, i/le migranti, i gruppi di donne che parlano del lavoro di riproduzione sociale.. e molti altri/e.
Come Ateneinrivolta costruiremo insieme ad altri il workshop su Formazione scuola e università, partecipando ai momenti di discussione collettiva sulle mille tematiche che questo appuntamento affronterà.

Il primo maggio, la storica data dei lavoratori/ici ci vedrà presenti in quelle piazze dove si esprimerà il conflitto e la voglia di rivolta, in particolare saremo a Milano e costruire la MAY DAY di Milano e già dalle prossime settimane ci impegneremo ad aprire una discussione sul tema della precarietà e conflitto tra gli studenti.

Il 6 maggio, la data dello sciopero generale, che riteniamo insufficiente e inadeguato, non sarà per noi la fine di un percorso ma una giornata in cui denunciare la condizione del lavoro oggi dove il lavoro atipico è quello garantito, e per bloccare la produzione ancora una volta partendo da scuole e università.

Ed infine ci auguriamo che questa agenda possa continuare ad alimentarsi in maniera più incisiva possibile..perchè non smetteremo di sognare che quel vento di rivolta dal mediterraneo possa arrivare sino a qui.
Non smetteremo di sognare e lottare per vincere.

di seguito pubblichiamo l'appello degli Stati Generali della Precarietà 3.0
15-16-17 aprile ROMA

http://www.precaria.org/stati-generali-della-precarieta-3-0

flyer fronte

flyer retro