Da piazza Re Enzo ai palazzi storici di via Zamboni, stasera aule e laboratori aperti per la Notte dei ricercatori. Mostre, esperimenti in strada, conferenze spettacolo, concerti dal pomeriggio a mezzanotte a Bologna, in altre sei città emiliane e in tutta Europa. E mentre l'Università e la Regione, con Aster, mostrano il meglio del lavoro intellettuale, per far capire l'importanza della ricerca scientifica, si alza la voce dei ricercatori precari, gli stessi che l'anno scorso, in piena mobilitazione contro la riforma Gelmini, manifestarono con un flash mob in piazza Verdi: "Questa volta, invece, noi non ci saremo", scrivono. "La notte dei ricercatori ha scelto di non dare voce ai tanti ricercatori precari che, in maniera invisibile, con il loro lavoro quotidiano permettono all'università di sopravvivere, a chi dopo anni di lavoro, sottopagato o gratuito, si vede oggi messo alla porta perché non ci sono più i soldi", attaccano. La Rete dei ricercatori precari annuncia una mobilitazione il 15 ottobre. "Stasera, alla diretta televisiva, ricorderò la situazione dei ricercatori precari che ogni anno si fa più grave", replica l'assessore regionale Patrizio Bianchi.
"Dobbiamo renderci conto che stiamo respingendo la base della ricerca italiana, così come stiamo respingendo interi comparti di produzione industriale. Una situazione che non solo vede frustrate le prospettive dei ricercatori, ma che è dannosa al Paese". Loro, i ricercatori precari dell'Alma Mater lo sanno bene. "Non ci saremo - dicono - perché molti di noi nel frattempo sono stati espulsi dall'Università, perché costretti ad andare all'estero".
La Notte della ricerca sarà inaugurata oggi alle 15.30 in Cappella Farnese dal sindaco e dal rettore, con la presidente della Provincia Beatrice Draghetti e gli assessori Patrizio Bianchi e Giancarlo Muzzarelli; alle 16.45 il chimico Vincenzo Balzani terrà una lezione "Scienze e creatività" e sarà inaugurata, sotto il Voltone del Podestà, la mostra "Questione di chimica". Dalle 17.45 concerto itinerante da piazza Maggiore a piazza Scaravilli, dove sono previsti esperimenti e incontri. All'Accademia delle Scienze lezioni dei dottorandi sui raggi X (ore 18.30), la statistica (19.30), la bioetica e il cinema (20.30); alle 22.30 simulazione del processo europeo sulla cioccolata. A Palazzo Poggi, si parla di canzone popolare (ore 19) e della battaglia delle Termopili (ore 20); alle 21 interviene l'economista Guido Viale. Alle Scuderie, ore 21, la "storia di un fotone" (ore 21), poi concerto.
(23 settembre 2011)