Le scuole non ci stanno alla politica di austerità economica promossa da questo governo e tornano in piazza sabato 10 novembre contro il ddl 953 (Aprea-Ghizzoni), che prevede lo smantellamento degli organi collegiali e la sottomissione delle scuole agli interessi privati; contro il disegno di legge di stabilità, che a tutt'oggi, nonostante le proposte di emendamenti della commissione cultura della Camera, prevede l'aumento dell'orario di lezione frontale degli insegnanti a 24 ore settimanali, cancellando il contratto collettivo;