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Alcoa, operai in corteo a Roma, scontri con la polizia

Paralisi del traffico nel centro di Roma: almeno 300 lavoratori della Alcoa di Portovesme con trombette e fischietti hanno sfilato verso il ministero dello Sviluppo economico per seguire il tavolo sulla vertenza del loro stabilimento. Poco prima degli scontri, alcuni operai hanno dato fuoco per protesta alle schede elettorali e a una bandiera italiana. Gli autori di quest'ultimo gesto sono stati subito contestati e isolati dagli altri manifestanti
da Repubblica.it

L'estremismo del capitale

Dal Corriere della Sera a Repubblica è un coro che chiede al sindacato di lasciare libero il governo di procedere con le sue riforme. La "lotta di classe" dei vincitori di cui parla Luciano Gallino
di Guido Viale da Il Manifesto

Roma 9/03 Blitz al CIPE. Cariche e Arresti. Tutti liberi!

Saranno processati oggi per direttissima i quattro compagni arrestati. Appuntamento di solidarietà alle 9.00 al tribunale a Piazzale Clodio. Venerdì 9, 150 senza casa e precari hanno tentato di occupare pacificamente la sede del Cipe a Roma per chiedere che i soldi buttati nella Tav vadano a finanziare lavoro, casa e welfare. La Polizia ha risposto caricando i manifestanti e arrestando gli attivisti.

Appello di studenti e precari verso lo sciopero del 9 Marzo

La fase di crisi permanente che stiamo attraversando porta con sé grandi trasformazioni, scontri di potere, sofferenza, resistenze fortissime. In Italia questo passaggio di fase è segnato dalla caduta di una modalità di governo, incarnata dal berlusconismo che, a ben vedere, indica l'inefficacia totale della rappresentanza politica tradizionale ad affrontare i problemi del presente.

Appello per la generalizzazione dello sciopero del 9 marzo

La Grecia non è lontana. Se Atene piange…Roma non ride! Giù le mani dall'art. 18! Non un diritto non un posto di lavoro deve essere perso!

18 febbraio : In piazza contro il governo Monti e il ricatto del debito. Audit significa democrazia

Appello per uno spezzone contro il Governo Monti e il pagamento del debito, per una commissione di Audit.

Accordo sui contratti o sul governo "concertativo"?

Cgil, Cisl e Uil rifirmano l'accordo del 28 giugno con Confindustria. Stavolta è contro il governo e il ministro Sacconi. Prove tecniche per una nuova fase politica
di Salvatore Cannavò da ilmegafonoquotidiano.it

Dai lavoratori autoconvocati: "Serve una manifestazione delle opposizioni sociali"

"Uno sciopero vero che fermi il paese". Non ci si aspettava tanta partecipazione all'assemblea dei lavoratori e delle lavoratrici autoconvocati che si è svolta ieri a Roma. Più di trecento persone, un po' dai quattro angoli del Bel Paese, che raccontano della voglia di mobilitarsi ma, soprattutto, della volontà di farlo nella chiarezza degli obiettivi.

La Cgil "decide" lo sciopero generale

Ma il direttivo non fissa la data e dà mandato alla segreteria nazionale di stabilire le modalità della mobilitazione. La maggioranza per la prima volta si spacca, la minoranza si astiene. Landini:"La decisione della Cgil è un fatto importante"

Oltre lo sciopero del 28. Anche in Italia c'è bisogno di rivolta! Editoriale AiR Roma

“Sciopero generale! Sciopero generale!”. Questo è lo slogan che nelle giornate del 27 e 28 gennaio è risuonato nelle piazze del sud, del centro e del nord Italia, dove le tute blu hanno incrociato le braccia per lo sciopero di categoria indetto da Fiom e sindacati di base, mentre i Cobas hanno coraggiosamente proclamato lo sciopero generale di tutte le categorie.

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