Il 1 luglio si terranno le elezioni presidenziali in Messico. Tre i candidati: in testa ai sondaggi il candidato del PRI e Partito verde, Enrique Peña Neto, poi la candidata del PAN, Josefina Vazquez Mota, e Andrés Manuel Lopez Obrador, del PRD. Nelle ultime settimane sono cresciute le proteste contro la possibilità che al governo torni il PRI ( il partito che ha governato il Messico per settant'anni fino al 2000) e contro una campagna elettorale maneggiata con una disinformazione costante da parte del sistema televisivo. In un contesto di estrema violenza dovuta alla guerra al narcotraffico, enorme povertà, attacchi neoliberisti e di profonda corruzione del sistema politico e istituzionale si inserisce un nuovo protagonismo inatteso dei giovani.