beni comuni

RiPubblica…to be continued!

Roma - Ri_Pubblica to be continued. Per continuare a riappropriarci dei nostri territori, delle nostre risorse, dei nostri saperi. da ripubblica.org

Per un marzo di beni comuni, contro le grandi opere

Appello NoMuos - NoPonte - NoTav. Ancora una volta scendono insieme in piazza i movimenti che lottano per la difesa della salute e del territorio contro le grandi opere inutili, dannose ed imposte ai cittadini.

Roma, movimenti bloccano Campidoglio contro la privatizzazione di ACEA

I militanti che occupavano l'ingresso del Campidoglio sono stati sgomberati violentemente dalla Polizia, presente sul luogo con un dispiegamento di forze decisamente eccessivo.

Vendita Acea, movimenti in piazza. Diretta dal corteo partito dal Campidoglio

Questa mattina sono tornati in piazza i movimenti per l'acqua. Al grido di "Vergogna" e "Acqua pubblica" i comitati per l'Acqua pubblica contro la svendita del 21 per cento di Acea hanno protestato con fischietti e megafono in piazza, davanti all'ingresso di Palazzo Senatorio, mentre in aula Giulio Cesare si stava svolgendo la seduta del Consiglio Comunale.

Roma - 10mila in piazza contro la privatizzazione di ACEA

Undici mesi fa la vittoria del sì ai referendum sull'acqua pubblica. Ieri, tra piazza Vittorio e piazza Santi Apostoli, ancora un corteo "per chiedere che quel voto venga rispettato". Inferiori, certamente, i numeri, ma sono bastate poche righe contenute nella delibera 32 del Campidoglio sulle holding all'interno della quale è inserita la cessione del 21 per cento di Acea, per riportare in piazza più di 10mila cittadini.

Roma, Sabato 3 Marzo corteo No Tav. La Val Susa non è sola

Qualche settimana fa si è svolta un'operazione repressiva con decine di arresti e denunce nei confronti di attivisti/e NO TAV in tutta Italia. Da quel momento la solidarietà continua a esprimersi in molteplici forme, dal Nord al Sud del Paese: nessuna/o è sola/o, non ci sono buone/i e cattive/i. Un corteo di 80 mila persone si è riversato nella valle, da Bussoleno a Susa, per dire che il movimento NO TAV non si arresta e non ha paura. Il giorno dopo parte l'allargamento dei cantieri, attraverso l'esproprio militare delle terre valsusine.

Notte di blocchi, idranti e lacrimogeni in Val Susa

Continua imperterrita la straordinaria lotta No Tav. Gli abitanti della Val Susa hanno bloccato l'autostrada per l'intero pomeriggio di ieri e i blocchi sono proseguiti per tutta la notte lungo le statali in alta Valle. Barricate in fiamme da una parte e cariche della polizia con lacrimogeni e idranti dall'altra, i No Tav continuano a resistere e annunciano nuove azioni già da oggi. Intanto Luca Abbà, il contadino caduto ieri da un traliccio dell'alta tensione a causa dell'intervento scellerato della Polizia, si trova ancora in ospedale in gravi condizioni, anche se fortunatamente non è in pericolo di vita. Nella giornata di ieri ci sono state manifestazioni di solidarietà al movimento No Tav in tutta Italia (leggi) e le stesse proseguiranno per tutta la settimana.

NoTav - L'agguato di Porta Nuova

Dopo una grande giornata in Valle con un enorme corteo da 75mila persone, potente e gioioso, ecco l’ennesimo assalto ai NoTav, l’ennesimo tentativo di costruire l’immagine violenta di questo movimento popolare che si oppone e fa scricchiolare le logiche di profitto e speculazione di questo paese, non solo in Val di Susa.

25 Febbraio manifestazione No Tav in Val di Susa

Il popolo NO TAV scenderà ancora una volta in strada per ribadire il proprio rifiuto al progetto inutile e devastante della nuova linea ferroviaria Torino-Lione.

No Tav: assedio alla Maddalena

“Riprendere la Maddalena non sarà la priorità, ma assedieremo l’area occupata militarmente in valle di Susa”. Questa la decisione dei Comitati popolari No Tav in merito alla manifestazione nazionale di domenica mattina a Chiomonte. Le indicazioni sono giunte stamani durante una conferenza stampa.

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