repressione

Torna in scena il codice Rocco

Si celebra oggi, 21 marzo, il processo agli studenti che nel 2010 manifestarono fin davanti al portone del Senato contro la riforma Gelmini. E in tribunale si rispolvera il famigerato codice Rocco per reprimere il dissenso sociale.

Siamo tutt* socialmente pericolos*!

E’ di queste ore la notizia che ad uno studente della facoltà di Scienze Politiche della Sapienza, arrestato durante la giornata del 14 Novembre, è stata notificata l’applicazione del famigerato articolo 1 (pericolosità sociale).

Quando la giustizia si fa ingiusta

Ci risiamo.
Continua la stagione della repressione. Dopo le decine di provvedimenti contro attivisti del movimento notav, dopo le misure cautelari e gli arresti nei confronti di studenti e studentesse scesi in piazza il 14 novembre e dopo la vergognosa sentenza che condanna per "devastazione e saccheggio" (reato risalente al regime fascista con un contenuto del tutto privo di fondamento) sei ragazzi e ragazze a ben 6 anni di carcere per la manifestazione del 15 ottobre 2011, arriva l'ennesimo colpo basso nei confronti di chi ha l'unica colpa di aver portato in piazza la propria rabbia contro un sistema politico ed economico che non fa altro che calpestare diritti e vite delle persone in nome del profitto. Nella serata di giovedì 31 gennaio, la 2° sezione del Tribunale di Roma a fronte del reato di "resistenza" ha emesso contro Mario Miliucci una condanna a 2 anni e 6 mesi nell'ambito del processo sui fatti del 14 dicembre 2010.

Io ero con i No Tav arrestati. Vi racconto come sono andate davvero le cose

Riportiamo l'articolo scritto da un giornalista che era presente il giorno dell'azione dimostrativa presso la ditta Geostudio, che ha portato a 17 misure cautelari all'interno della rappresaglia condotta stamattina contro i militanti NoTav.

La valle non si arresta! Ennesima rappresaglia contro i NoTav all'alba

Stamattina all'alba ennesima rappresaglia contro militanti del movimento NoTav. Almeno 19 i provvedimenti tra domiciliari, perquisizioni e obbligo di dimora.

"L'hanno ucciso schiacciandogli il cuore"

Caso Aldrovandi, la Cassazione: "Azione sproporzionatamente violenta e repressiva"
da Giornalettismo.com

Genova 2001 e la sentenza 10x100. Orizzonti di gloria

Avevamo ragione. Abbiamo perso. Il nemico si tiene gli ostaggi. Fino a quando la marea non monterà un’altra volta.
Il commento di Wu Ming 4 alla sentenza di condanna di 10 dei 300mila di Genova.

Genova, ingiustizia è fatta

Si apriranno le porte della galera per punire comportamenti simbolici e solo a danno di cose, con largo uso di quel concetto di concorso morale che invece non è stato applicato a De Gennaro dalla Cassazione di fronte a prove ben più concrete, e con sevizie a danno di persone. Una sproporzione abissale delle pene. Un chiaro attacco al conflitto sociale.
di Checchino Antonini

Messico: le elezioni e il movimento #YoSoy132. Altro tassello della rivolta globale

Il 1 luglio si terranno le elezioni presidenziali in Messico. Tre i candidati: in testa ai sondaggi il candidato del PRI e Partito verde, Enrique Peña Neto, poi la candidata del PAN, Josefina Vazquez Mota, e Andrés Manuel Lopez Obrador, del PRD. Nelle ultime settimane sono cresciute le proteste contro la possibilità che al governo torni il PRI ( il partito che ha governato il Messico per settant'anni fino al 2000) e contro una campagna elettorale maneggiata con una disinformazione costante da parte del sistema televisivo. In un contesto di estrema violenza dovuta alla guerra al narcotraffico, enorme povertà, attacchi neoliberisti e di profonda corruzione del sistema politico e istituzionale si inserisce un nuovo protagonismo inatteso dei giovani.

Genova non è finita. Appello alla società civile e al mondo della cultura

La gestione dell’ordine pubblico nei giorni del G8 genovese del luglio del 2001, rappresenta una ferita ancora oggi aperta nella storia recente della repubblica italiana.
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