Editoriale di AteneinRivolta - 14 Novembre 2012. Per parlare di questa giornata e di cosa sta significando in tutta Italia vorremmo provare a immedesimarci in chi ci guarda da fuori, un/una attivista spagnolo, o greca o portoghese o francese. Magari è stato pure un attento osservatore degli ultimi movimenti italiani, si ricorda bene il 2010, le proteste studentesche contro la Gelmini e l’ultimo governo Berlusconi, l’inssurrezione di piazza del Popolo il 14 dicembre, i titoli dei giornali che lodavano la giuventù ribelle contro il governo corrotto, le foto degli applausi ai manifestanti e le dichiarazioni di vicinanza dei politici dell’allora opposizione.