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8 marzo, nella scienza la parità di genere è lontana

Le donne fanno fatica a ritagliarsi posti di prestigio nelle istituzioni scientifiche e guadagnano meno dei colleghi uomini. Uno speciale (e i consigli) di Nature. di Martina Saporiti, da Galileo - Giornale di Scienza

E' violenza sulle donne il non farti sentire accettata

E' violenza sulle donne non farti mai sentire "la prima", ma sempre la seconda o addirittura l'ultima.

Questioni di genere: donne e scienza

Di recente in Italia l’uso del termine “genere” si è allargato dagli studi specialistici alla conversazione comune, agli articoli sui giornali e ai siti Internet.
Eppure, non solo in Italia, ma anche nei paesi di lingua inglese

Riequilibrare le forze: il potere delle donne nella protesta

Il 2 giugno a Roma si svolgerà la manifestazione nazionale indetta dal Forum Italiano dei Movimenti per l’Acqua Pubblica a difesa del risultato referendario sull’acqua dello scorso giugno. Quando si parla di questa risorsa fondamentale per tutte gli esseri viventi sul nostro pianeta, la memoria corre subito all’ultimo Forum alternativo mondiale sull’acqua

La disoccupazione giovanile continua a crescere e le donne pagano maggiormente la crisi

Continua a calare l'occupazione dei giovani tra i 18 e i 29 anni. Lo ha detto il presidente dell'Istat, Enrico Giovannini, durante un'audizione alla Camera. "A fronte di una moderata crescita complessiva, nella media dei primi tre mesi del 2011, l'occupazione giovanile ha subito una flessione del 2,5% (circa 80 mila unità)".

Lavoro: aumentano i precari. Donne pagate il 20% meno

Dal rapporto sulla coesione sociale preparato da Inps, Istat e Ministero del Lavoro emerge un Paese frantumato, dove lo stipendio medio arriva a 1.286 euro netti al mese e a crescere sono solo i contratti atipici
di GIULIANO BALESTRERI da Repubblica.it

Le donne sono i veri creditori del debito pubblico

L'impatto delle misure di austerità sulle donne in Europa

Il debito, cavallo di Troia di una guerra sociale senza precedenti contro i popoli d'Europa, non è affatto neutro da un punto di vista di genere. Le misure di austerità imposte in suo nome sono sessuate nelle loro caratterestiche come nei loro effetti. Dappertutto si abbattono sui lavoratori e sulle lavoratrici, i/le pensionati/e, i/le disoccupati/e, i “senza” di ogni tipo (senza casa, senza documenti, senza minimo vitale...) cercando di far pagare a loro gli effetti di una crisi profonda di cui non sono per niente responsabili.

Quale spazio per la questione di genere in Occupy Wall Street?

Intervista a Erin Shell, studentessa di New York e relatrice al convegno internazionale "Movimenti contro la crisi a confronto", tenutosi in varie città italiane dal 6 al 15 dicembre ed organizzato da AteneinRivolta.
da http://www.deltanews.net

25/11 da Roma a New York, l'austerity è violenza sul corpo delle donne

Oggi 50 donne, studentesse, migranti, precarie hanno attraversato le strade del centro, rispondendo all'appello di Wall Street, #occupypatriarchy ed esponendo uno striscione: l'austerity e' violenza sul corpo delle donne.
Oggi 25 novembre e' giornata mondiale contro la violenza sulle donne.
Un'occasione per dire che anche le politiche di austerity che ci vogliono imporre sono una forma di violenza sui nostri corpi. Abbiamo attraversato le strade del lusso, per ribadire che la possibilità di scelta e all'autodeterminazione, messo in crisi dalla proposta di legge Tarzia sui consultori e dall'attacco alla 194, non sono un lusso, ma un diritto.

25/11 Roma, l'austerity è violenza sul corpo delle donne

Il 25 novembre è la giornata internazionale contro la violenza sulle donne.
Nel nostro paese e in tutto il mondo la violenza contro le donne è all’ordine del giorno: stupri, violenze domestiche, assassinii. Questa condizione è acuita dentro il contesto di crisi.
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