onda anomala

Sapienza: ShareWood, l'università è di tutti/e!

La storia si ripete! Ancora una volta in nome degli interessi di pochi, molti si vedono negati i propri diritti, privati anche solo della possibilità di immaginare un futuro. L’arroganza con cui ci viene imposto tutto ciò è sempre la stessa, quella di chi è convinto di poter spadroneggiare in eterno, di poter abbattere ogni resistenza, di poter continuare a guadagnare sulla nostra pelle.

Sapienza: ShareWood, l'università e di tutti/e!

La storia si ripete! Ancora una volta in nome degli interessi di pochi, molti si vedono negati i propri diritti, privati anche solo della possibilità di immaginare un futuro. L’arroganza con cui ci viene imposto tutto ciò è sempre la stessa, quella di chi è convinto di poter spadroneggiare in eterno, di poter abbattere ogni resistenza, di poter continuare a guadagnare sulla nostra pelle.

L'ONDA ANOMALA NON SI FERMERA' - APPELLO DALLA SAPIENZA: 7 NOVEMBRE MOBILITAZIONE CON CORTEI LOCALI. IL 14 LO SCIOPERO NAZIONALE

Alle facoltà in mobilitazione,
alle studentesse e agli studenti, ai dottorandi, ai precari della ricerca

L'Onda Anomala: alla Ricerca dell'Autopolitica

Presentazione del libro:
L'ONDA ANOMALA, alla ricerca dell'autopolitica

Per due mesi abbiamo assistito ad uno dei più grandi movimenti studenteschi della storia italiana. Il libro ne racconta gli sviluppi, le idee, le emozioni, le speranze e le frustrazioni, con interviste ai protagonisti, pubblicazione dei documenti e analisi di intellettuali, ricercatori e studenti.
Per analizzare le trasformazioni dell'università e del soggetto studentesco dell'ultimo decennio, per capire come l'Onda è nata e come produrre nuove mareggiate.

A Roma l'Onda in piazza contro il pacchetto sicurezza. Le Donne in Onda protagoniste.

Sabato 31 gennaio piu' di 5000 persone hanno sfilato per le strade di Roma in occasione del corteo contro il pacchetto sicurezza.
Ancora una volta l'Onda Anomala degli studenti e delle studentesse era presente per urlare che questo modello di società che pretende di risolvere i problemi sociali attraverso la repressione e la militarizzazione non ci appartiene.

Documento politico dell'assemblea nazionale Studenti Medi a Pisa

Viviamo una crisi economica sistemica, dovuta all’esplosione dell’economia capitalista neoliberista, prodotta da banchieri, imprenditori, politici, mafie e speculatori, che hanno investito su capitali ipotetici in realtà inesistenti. Questa grande crisi attuale colpisce tutti e ci viene fatta pagare in termini di tagli e privatizzazioni, negazioni di diritti, smantellamento del welfare e di politiche sociali.

Stop Occupation! Free Palestine!

Sono quasi mille le vittime, quasi tutte vittime civili, oltre trecento i bambini, uccisi prima dalla furia devastatrice dell'attacco aereo, poi dall'esercito di terra. Spazzati via gli aiuti dell'Onu, stracciate le tre ore di tregua giornaliera, oscurata l'informazione. La guerra di Israele contro Hamas è in verità un massacro, la striscia di Gaza, un lager a cielo aperto. Una guerra, l'operazione «piombo fuso», preparata con cura e anticipata da un embargo violentissimo che per mesi ha impedito l'intervento umanitario a sostegno della popolazione civile.

Noi la crisi non la paghiamo! Sciopero generale e continuativo subito!

INTERVENTO DEGLI STUDENTI IN MOBILITAZIONE ALL'ASSEMBLEA NAZIONALE CGIL - 5 NOV.08
Siamo gli studenti, i ricercatori precari e i dottorandi degli Atenei in mobilitazione contro la Legge 133 e il progetto di dismissione di scuola, università e ricerca.

Sono settimane che l'Onda Anomala, con assemblee, occupazioni, manifestazioni spontanee e imprevedibili, ha prodotto blocchi diffusi della produzione nelle facoltà e nelle città.

Gli studenti ancora in piazza.

di PIERO BEVILACQUA.

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