università

Documento sullo Statuto Frati dell'assemblea degli studenti della Sapienza

05/5/2011

Gli studenti e le studentesse, insieme ai lavoratori e le lavoratrici dell'ateneo, oggi, 4 maggio 2011, hanno occupato l'aula magna del rettorato dell'università Sapienza. In contemporanea si svolgeva, sempre all'interno dell'edificio, la commissione statuto, un organo che si propone di adeguare lo statuto "Frati" alla riforma Gelmini.

Il nostro ateneo, infatti, si è distinto negativamente scrivendo a luglio 2010, in gran segreto, uno statuto che di fatto applicava la Riforma Gelmini non ancora in vigore e siglando un accordo integrativo a novembre, che applica le linee Brunetta sui contratti. In continuità oggi istituisce una commissione di soli 14 membri per discutere le modifiche statutarie. - frati e rielezioni -
In continuità con le mobilitazioni di questo autunno rifiutiamo l'applicazione di provvedimenti imposti da pochi senza reali meccanismi partecipativi che coinvolgano studenti e lavoratori e rispediamo al mittente lo statuto Frati e i suoi cambiamenti fatti in nome della riforma. Pensiamo che lo statuto di un'università debba essere scritto, discusso e condiviso da tutti coloro che l'università la vivono, in particolare da chi quest'anno si è mobilitato duramente per contrastare il disegno di legge e rivendicano un'idea diversa di università. Per questo non riconosciamo la commissione istituitasi per l'adeguamento statutario e richiediamo che l'intero processo venga messo in discussione.
Con la mobilitazione di oggi apriamo un processo pubblico e partecipato per costruire l'università che vogliamo, un processo che vede protagonisti tutti i soggetti che quotidianamente vivono l'università.

Chiediamo quindi:

- pariteticità negli organi decisionali e ripensamento delle forme di democrazia e partecipazione alle decisioni
- libero accesso all'università
- potenziamento di tutte le erogazioni di reddito e di servizi, slegati dalla logica del merito
- l'eliminazione delle forme contrattuali che producono precarietà per chi lavora nell'ateneo
- eliminazione degli stages e dei tirocini non retribuiti
- modifica delle forme contrattuali attualmente in atto alla sapienza

Queste sono solo alcune delle proposte che vorremmo fossero discusse in un'assemblea convocata dal Rettore Frati, che veda coinvolti tutti gli studenti e i lavoratori che hanno aperto un percorso partecipativo ampio a partire da questa giornata.

student*, precar* e lavoratori-lavoratrici della Sapienza