università

Sapienza, la Notte Bianca dei desideri con Elio Germano e Sabina Guzzanti

01/6/2011

Stasera, dalle 18 alle 4 del mattino, la quarta edizione. Si parlerà di referendum, del futuro di una generazione, di acqua e di saperi. Musica, sperimentazione, aperitivi, approfondimenti e divertimento
di VIOLA GIANNOLI da Repubblica.it

Torna alla Sapienza la Notte Bianca degli studenti. Oggi, dalle 18 alle 4, l'evento, giunto alla quarta edizione, inaugura l'estate con una lunghissima serata di sperimentazione culturale, dibattiti, musica, aperitivi, approfondimenti e divertimento con ospiti d'eccezione come Sabina Guzzanti e Elio Germano.

Sarà questa volta la "Notte bianca dei desideri" perché, spiega Tiziano Trobia, studente della rete di atenei UniCommon, "vogliamo immaginare un modello differente di società e un futuro pieno dei sogni di un'intera generazione che tra spazi ristretti e precarietà è però in grado di produrre cultura indipendente e di qualità". Una notte, insomma, per rilanciare il movimento, impegnato e creativo, dopo l'autunno caldo e la pioggia di provvedimenti a carico degli studenti, ma anche per parlare dell'Europride dell'11 giugno e del referendum per l'acqua pubblica e contro il nucleare del 12 e 13 giugno.

"Abbiamo voluto dare spazio ai comitati referendari per intrecciare ancora una volta le lotte per i beni comuni, dai saperi all'acqua - spiega Diana Armento, studentessa di link Roma - Vincere questa sfida è una risposta forte a chi vuole restringere gli spazi di dissenso e di democrazia". "Anche ricordare l'Europride - aggiunge Antonella Vitiello di Atenei in rivolta - vuol dire ricordare che siamo antirazzisti, antisessisti e antifascisti e che non vogliamo cedere alle politiche securitarie ma rivendicare diritti, uguaglianza, emancipazione, dignità. Non essere vittime, ma soggetti autodeterminati e liberi". Un esperimento affatto slegato dalle battaglie di questo autunno, dunque, per la "salvaguardia" dell'università pubblica dai tagli e dalle contestate riforme, come una specie in via di estinzione da salvare "nella desertificazione a cui la formazione va incontro".

Tantissimi gli artisti che parteciperanno all'evento, in un programma fitto (consultabile su http://nottebiancasapienza2011.wordpress.com) che si svilupperà su quattro piazze tematiche antistanti gli edifici della città universitaria: Piazza del Popolo (dove sfociò, anche in scontri e disordini, la grande manifestazione del 14 dicembre scorso) ovvero la Facoltà di Lettere, piazza Tahrir (simbolo delle rivolte in Egitto) ovvero Chimica, plaza 15 de Mayo (data simbolo per l'occupazione delle piazze spagnole) ovvero il piazzale di Fisica, Stonewall (in ricordo della rivolta del movimento gay statunitense) ovvero il pratone davanti al Rettorato.

Oltre al dibattito con Germano e la Guzzanti dal titolo "Desidero una rivoluzione culturale" (a Lettere dalle 18 alle 22), ci saranno aperitivi, proiezioni del documentario "Acqua bene comune", concerti rap dal vivo, dj set fino a notte fonda, live painting, film sulla decolonizzazione dell'Algeria, dibattiti di genere, reading, spettacoli di teatro-danza, diretta dalle piazze spagnole degli "Indignados", show importati dal Micca Club, party di musica elettronica e tecno, braciolate, musica reggae, dance e new wave.

"Parte dell'incasso - conclude Gian Mario Mandolini dell'assemblea di Medicina - sarà usato per coprire le spese legali dei ragazzi che hanno partecipato al movimento e che ora, come abbiamo scritto al presidente Napolitano per tentare di riaprire un dialogo con l'unica istituzione che nello scorso autunno decise di ascoltarci, devono affrontare denunce o processi".