università

Roma: occupata la sede della Consap SPA. Siamo tutti/e meritevoli!

10/9/2010

Questa mattina una cinquantina di studenti e studentesse del Coordinamento dei Collettivi della Sapienza, sostenuti da alcuni studenti del collettivo Senza Tregua, hanno occupato gli uffici della CONSAP S.p.a. in via Yser 14, esponendo uno striscione con scritto: “I fondi per l'università sono degli student* e non delle S.P.A.”.

Intendiamo con questa azione esprimere la nostra rabbia nei confronti della riforma Gelmini, proprio in uno dei luoghi simbolo dello smantellamento dell'istruzione pubblica e della totale distruzione del diritto allo studio.
La riforma infatti prevede l'istituzione di un fondo per il merito, destinato a borse di studio e prestiti d'onore assegnati esclusivamente su criteri meritocratici. Come se non bastasse la gestione di tale fondo sarà affidata ad un ente privato, proprio la CONSAP S.P.A.

Dopo anni di riforme a costo zero sull'università accompagnate da vergognose finanziarie e dopo gli ingenti tagli previsti dalla 133 del 2008, quest'anno il governo prevede lo stanziamento di un fondo per il merito, ma lo lascia in mano ai privati, che in quanto tali seguiranno la logica dei loro profitti, a discapito dei bisogni degli studenti ed eliminando definitivamente la possibilità di una gestione trasparente dei finanziamenti per gli studenti e le studentesse.

Inoltre, come studenti ci chiediamo come sia possibile assegnare dei fondi in base al merito quando non è garantita la possibilità per tutti e tutte di portare avanti gli studi; come si può parlare di merito in un sistema che esclude materialmente dall'università il 60% dei diplomati?

Dopo questa giornata, l'11 dicembre, in occasione dello sciopero di scuola e università, manifesteremo insieme con i precari e i lavoratori di scuola e università, contro l'ennesima riforma a costo zero che regala l'università ai privati e dequalifica ulteriormente la formazione, contro i licenziamenti di massa nella scuola, per un'istruzione accessibile e di qualità che trasmetta un sapere critico e completo.

MAI STANCHI DI LOTTARE

MAI STANCHE DI GRIDARE: NOI LA CRISI NON LA PAGHIAMO!

VERSO LO SCIOPERO DI SCUOLA E UNIVERSITA' DELL'11 DICEMBRE

Coordinamento dei Collettivi – Sapienza

AGENZIE STAMPA:

UNIVERSITÀ:ROMA;COLLETTIVI OCCUPANO SPA,SÌA DIRITTO STUDIO STUDENTI IN SEDE CONSAP, PRIVATI NON GESTISCANO FONDI (ANSA) - ROMA, 2 DIC - Decine di studenti dei collettivi hanno occupato gli uffici dell'agenzia assicurativa Consap Spa, in Via Yser, a Roma: chiedono che «la società sia eliminata dal disegno di legge Gelmini e la gestione del fondo per il diritto allo studio torni in mano pubblica». «Secondo il ddl Gelmini - hanno detto gli studenti - la Consap Spa gestirà il fondo per il diritto allo studio. Ci opponiamo al tentativo di qualsiasi infiltrazione dei privati». I manifestanti hanno acceso fumogeni fuori dall'ingresso della società, urlato slogan dai megafoni ed esposto uno striscione: 'I fondi per le università sono per gli studenti, non per le Spà. (ANSA).

Omniroma-UNIVERSITÀ, COLLETTIVI SAPIENZA OCCUPANO UFFICI CONSAP (OMNIROMA) Roma, 02 dic - «Questa mattina una cinquantina di studenti e studentesse del Coordinamento dei Collettivi della Sapienza, sostenuti da alcuni studenti del collettivo Senza Tregua, hanno occupato gli uffici della Consap Spa in via Yser 14, esponendo uno striscione con scritto: 'I fondi per l'università sono degli studenti e non delle Spà». Lo comunica il Coordinamento dei Collettivi con una nota. «Intendiamo con questa azione esprimere la nostra rabbia nei confronti della riforma Gelmini, proprio in uno dei luoghi simbolo dello smantellamento dell'istruzione pubblica e della totale distruzione del diritto allo studio - dicono gli studenti - La riforma infatti prevede l'istituzione di un fondo per il merito, destinato a borse di studio e prestiti d'onore assegnati esclusivamente su criteri meritocratici. Come se non bastasse la gestione di tale fondo sarà affidata ad un ente privato, proprio la Consap Spa. Dopo anni di riforme a costo zero sull'università accompagnate da vergognose finanziarie e dopo gli ingenti tagli previsti dalla 133 del 2008, quest'anno il governo prevede lo stanziamento di un fondo per il merito, ma lo lascia in mano ai privati, che in quanto tali seguiranno la logica dei loro profitti, a discapito dei bisogni degli studenti ed eliminando definitivamente la possibilità di una gestione trasparente dei finanziamenti per gli studenti e le studentesse. Inoltre, come studenti ci chiediamo come sia possibile assegnare dei fondi in base al merito quando non è garantita la possibilità per tutti e tutte di portare avanti gli studi; come si può parlare di merito in un sistema che esclude materialmente dall'università il 60% dei diplomati? Dopo questa giornata, l'11 dicembre, in occasione dello sciopero di scuola e università, manifesteremo insieme con i precari e i lavoratori di scuola e università, contro l'ennesima riforma a costo zero che regala l'università ai privati e dequalifica ulteriormente la formazione, contro i licenziamenti di massa nella scuola, per un'istruzione accessibile e di qualità che trasmetta un sapere critico e completo». red 021110 dic 09